Sarà tutto come sempre, sarà tutto diverso

Coronavirus, COVID-19, SARS-CoV2, dati statistici, numeri, morti e contagi.


È una continua corsa all’ultima notizia, un aggiornamento costante.

Siamo informati su questo Coronavirus, forse anche troppo bene, siamo diventati tutti scienziati, virologi ed esperti di epidemie. Sembra si sentano tutti legittimati a parlarne, ostentando con certezza una conoscenza documentata da numeri e fonti attendibili. Chiaramente il problema non risiede nella documentazione a cura del singolo, che anzi è doverosa in un momento difficile, ma piuttosto nell’allarmismo che ne consegue. Si è scatenata una pesante psicosi che porta la gente a svuotare supermercati, cercare senza sosta amuchina e mascherine; giustissimo curare la disinfezione e l’igiene, ma tutti quegli alimenti e mascherine non andranno sprecati?

La conseguenza prima di un’epidemia sembra essere la psicosi e, volenti o nolenti, si rimane vittime di un terrore irrazionale. In caso d’incendio mantenere la calma, in caso di virus credo valga la stessa regola. Non è certamente una situazione da sottovalutare, bisogna invece essere giudiziosi e responsabili, tenere gli occhi aperti di fronte al pericolo e rispettare le norme di prevenzione e le limitazioni che ci vengono imposte.


C’è un virus nell’aria e persisterà per un po’, c’è un problema tra gli uomini e si chiama incomunicabilità. Le parole vengono travisate, confuse, mischiate. Prendiamoci qualche secondo in più, arriviamo alla fine di un servizio di telegiornale, finiamo di ascoltare il discorso di un medico e, soprattutto, non confondiamo le parole nella nostra testa: idee confuse e sbagliate alimentano la paura.

La paura non é panico e la preoccupazione non è angoscia, è necessario quindi essere consapevoli ed è normale essere spaventati, ma contando su chi ci sta vicino possiamo ritrovare un po’ di serenità.



La malattia non è morte, è resistenza. Siamo in tanti e non dobbiamo soccombere al terrore.


Armiamoci di consapevolezza e responsabilità, proteggiamoci dal male, ma non fermiamoci di fronte ad esso, la vita continua nella quotidianità, nel dovere e nel lavoro, solo con più accortezza.

Non pietrifichiamoci di fronte alle difficoltà ma fronteggiamole insieme con prudenza.


Matilde Galliano



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