L'attimo fuggente


Informazioni

- Anno e Paese di produzione: 1989, Stati Uniti d’America

- Regista: Peter Weir

- Cast principale (attori protagonisti): Robin Williams prof. John Keating, Robert Sean Leonard Neil Perry, Ethan Hawke Todd Anderson, Josh Charles Knox Overstreet, Gale Hansen Charlie Dalton, Dylan Kussman Richard Cameron, Allelon Ruggiero Steven Meeks, James Waterston Gerard Pitts, Norman Lloyd Preside Nolan, Kurtwood Smith Mr. Tom Perry, Carla Belver Mrs. Perry, Alexandra Powers Chris Noel

- Sceneggiatura: Tom Sculman

- Fotografia: Johm Seale

- Musica: Maurice Jarde

- Durata: 128 minuti

- Genere: Commedia / Drammatico


Trama

Le vicende si svolgono alla fine degli anni 50’ in America, il professor John Keating è un insegnante di lettere che viene trasferito nell’austero collegio maschile Welton: l’insegnante fin da subito dimostra un approccio insolito e particolare con gli alunni. Questo insolito comportamento dell'insegnante incuriosisce in particolare Neil Perry, un ragazzo vittima dell’autorità del padre che lo priva ogni tipo di attività extra-scolastica. Poco dopo quest’ultimo leggendo negli annali passati, riesce a trovare il profilo del professore con un’annotazione che lo identificava come membro della “Setta dei Poeti Estinti". L'insegnante confida loro che la setta era composta da un gruppo di studenti che si incontrava la sera in una grotta nel bosco vicino alla scuola per leggere versi dei loro autori preferiti e comporre poesie. La sera stessa i ragazzi di soppiatto escono dall’istituto e si avventurano nel bosco trovando la grotta e rifondando la setta.


Successivamente Neil confida al suo compagno di stanza, Todd, di voler partecipare a una rappresentazione teatrale della quale si stavano svolgendo i provini per la parte del protagonista. Neil ottiene la parte di protagonista nella commedia ma falsifica l’autorizzazione del genitore che non sarebbe stato d’accordo. Nel frattempo Charlie, un membro del gruppo, inserisce nel giornale della scuola un articolo con richiesta di integrare a Welton le ragazze a nome dei poeti estinti, suscitando disapprovazione dei compagni e l’ira del preside Nolan; quest’ultimo punisce Charlie che a sua volta però non rivela i nomi dei componenti della setta.

Contemporaneamente Neil viene sopraffatto dal padre che nel frattempo aveva scoperto la partecipazione del figlio alla rappresentazione teatrale e dunque gli impone di lasciare lo spettacolo. Neil tenta di spiegare e motivare la sua scelta, ma viene stroncato dal volere autoritario del padre.


Lo studente cerca aiuto dal professor Keating, che lo motiva a comunicare a tutti i costi la volontà di partecipare all’opera a suo padre, tuttavia il ragazzo non chiede il permesso al padre e mente all’insegnante. Il ragazzo conosceva bene l’ostinazione del padre. Alla fine dello spettacolo, dopo diversi elogi, Neil viene portato via in macchina dal padre dopo aver allontanato il professore; il padre così pieno di collera dichiara al figlio che lo iscriverà a una accademia militare. Neil è sconvolto, incompreso e non accettando la volontà del padre si suicida con una pistola la notte. A Welton iniziano le indagini e viene subito a galla l'esistenza della “Setta dei Poeti Estinti”, i ragazzi vengono obbligati a firmare un documento nel quale si dichiara che il professor Keating ha incoraggiato Neil a disobbedire alla volontà del padre e dunque lo ha portato al suicidio.

Il professore viene allontanato dall'Istituto e la cattedra viene affidata temporaneamente al preside e durante la sua prima lezione, Keating entra nella classe per raccogliere i suoi ultimi effetti personali, ma prima che il professore esca dall'aula, Todd sale sul suo banco richiamandolo con la frase

"O capitano! Mio capitano!", generando la rabbia del preside che però non riesce a fermare anche gli altri studenti dal replicare il gesto. Il professor Keating, emozionato e fiero dei suoi alunni, abbandona per sempre l’Istituto dalle rigide regole.


Il film presenta una trama originale con un finale per nulla scontato; la visione è piacevole e fluida, ma soprattutto tratta temi tuttora, e probabilmente per sempre, attuali come il rapporto tra i propri genitori, sfruttare le occasioni (carpe diem) e avere una propria personalità.


Consigliabile a tutti, ma specialmente ai giovani adolescenti perché, nonostante sia ambientato nella seconda metà del secolo XX, riporta situazioni e temi estremamente contemporanei.

Il dialogo dovrebbe essere alla base dei rapporti sia familiari che nelle piccole comunità, anche scolastiche, senza per questo rinunciare alle proprie passioni.


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