Intervista al gruppo PEG

Aggiornato il: apr 24

Nella settimana dal 18 al 23 febbraio, alcuni ragazzi della nostra scuola hanno partecipato alla fase decisiva del loro progetto di alternanza PEG. Durante il periodo scolastico hanno lavorato facendo ricerche su tecniche innovative per migliorare la vita di tutti i giorni, migliorando anche le loro capacità di esposizione per convincere il presidente del progetto in Parlamento e gli altri partecipanti e scoprendo nuovi lati della legislazione del nostro Paese. I ragazzi in questa settimana, sono andati a Riva del Garda per esporre e confrontare i loro progetti in inglese, come in un vero Parlamento, mentre un esaminatore seguiva il tutto per decidere chi sarebbe passato alla fase successiva.

Ho chiesto ad alcuni di loro se gli piacerebbe ripetere questo progetto o riproporlo alle nuove classi del Respighi; in particolare Francesco Bonetti ha risposto :" Assolutamente si. Per questo motivo, quando sono stato scelto per la fase internazionale a Vilnius (Lituania), ho subito accettato con piacere. Consiglio a tutti un'esperienza del genere."

Concorrendo con altri ragazzi coetanei, era normale che nascesse attrito fra i gruppi, o almeno così penserete; invece è risultato che tra di loro sono nate nuove buone amicizie, nonostante la tensione avvertita durante l'Assemblea Generale. Davide Livelli infatti ha risposto: "La competizione si, vi era, ma era una sana competizione, volta a migliorare sia noi che loro", e questo rappresenta anche la buona riuscita del progetto.

Visto che tutti parlavano della General Assemble ho chiesto ai ragazzi come fosse stata; Benedetta Grossi ha risposto che sono state le sette ore più lunghe della sua vita, ed è stata molto pesante, e così anche Carmine di Fraia, mentre Francesco Bonetti, Daniele Amici e Davide Livelli concordano che lo è stata un po' meno grazie alle pause dove facevano degli energizer. Gli energizer sono semplici giochi dove si svolgevano attività come il canto per aiutare a scaricare la tensione e recuperare energie, come dice appunto il nome. Ho chiesto ai ragazzi cosa porterebbero a scuola del PEG, in quanto il progetto ha riscosso molto successo tra di loro, e le idee espresse dagli altri gruppi potrebbero essere sfruttate da tutti noi. Sia Francesco Bonetti che Daniele Amici vorrebbero portare gli energizer, in quanto renderebbero più leggere le giornate (anche se la risposta completa di Daniele era: "gli energizer per non annoiarsi troppo, e l'alcool"); secondo altri ragazzi invece sarebbe importante portare l'organizzazione dei lavori di gruppo e i giochi che hanno "permesso di creare il team e instaurare un rapporto con tutti, non solo con due o tre persone come accade all'interno della classe", come risposto da Benedetta Grossi. I nostri lavori di gruppo a scuola spesso sono organizzati male, quindi perché no, un po' di linee guida da seguire non farebbero male!

Ma questo progetto, oltre che a formare i ragazzi, lasciava momenti di divertimento liberi, come serate in discoteca in una sala sotterranea dell'hotel o feste a tema. E vista la soddisfazione dei ragazzi, speriamo venga proposto realmente anche in futuro dalla nostra scuola.




  • Black Facebook Icon
  • Black Twitter Icon
  • Black Pinterest Icon
  • Black Flickr Icon
  • Black Instagram Icon

© 2018 Site made by Liceo Respighi, Piacenza. All rights are reserved