Elon Musk

Aggiornamento: 7 apr

Il 2021 ci ha salutato ormai da più di due mesi e ad ogni anno che se ne va corrisponde l’elezione da parte del Times della persona dell’anno, cioè dell’uomo o della donna più influente sulla Terra e in questo caso anche oltre. Quest’anno, questo importante riconoscimento è stato assegnato a Elon Musk, che non è solo l’uomo più ricco del mondo, ma anche un grande imprenditore, uno scienziato e un sognatore.

Tutti abbiamo sentito nominare il suo nome o quello delle sue startup, come per esempio Tesla e Spacex, però in pochi sanno veramente qual è stato il percorso che lo ha portato ad essere l’uomo che è adesso.

Per capire a fondo chi è Elon Musk è necessario partire dalla storia di suo nonno, Josh Norman Haldeman. Egli, con spirito da esploratore, a metà del ‘900 lasciò gli Stati Uniti d’America in cerca di fortuna e nuovi stimoli, per recarsi in Sud Africa, dove continuò ad alimentare le sue passioni per il volo e, in particolare, si costruì un velivolo con cui sorvolò le zone inesplorate del paese. Il nonno di Elon è morto a 72 anni in un incidente durante un atterraggio.


La vita di Elon Musk inizia in Sud Africa. Era molto piccolo alla morte di suo nonno, ma i racconti familiari delle imprese di quest’ultimo alimentarono la sua fantasia durante tutta l’infanzia e l’adolescenza. L’avventura e l’esplorazione, insieme alla passione per la scienza e per i primi personal computer della storia, caratterizzarono gli anni della sua formazione. Elon mostrò fin dalla tenera età una spiccata intelligenza, tanto che a soli 14 anni pubblicò su una rivista di settore un videogioco da lui creato il cui codice gli fruttò 500$.

Questa spiccata intelligenza lo portò però ad essere vittima di bullismo da parte dei suoi compagni, circostanza che, insieme alla separazione dei suoi genitori e i presunti maltrattamenti da parte di suo padre, lo portarono, a soli 17 anni, a trasferirsi in Canada da solo. Finalmente, nel 1992 all’età di 21 anni, si spostò definitivamente negli Stati Uniti d’America dove si iscrisse alla facoltà di fisica e di economia della University of Pennsylvania, una delle otto più prestigiose università del paese.


Dopo la laurea in fisica e in economia nel 1995, Elon cominciò un Phd in fisica applicata e scienze dei materiali all’Università di Stanford, ma si ritirò solo dopo due giorni per seguire la carriera da imprenditore. Fece le prime esperienze lavorative in Silicon Valley e, proprio durante una di queste, partorì la sua prima idea di business, zip2.com, che, dopo un inizio faticoso, anche a causa del difficile carattere di Elon, riuscì a decollare e gli fruttò con la sua vendita ben 22 milioni di dollari.

Poco prima di cedere zip2.com, nel 1999, fondò X.com, una start up finanziaria, cioè una delle prime banche online della storia.

Più di 200.000 persone si iscrissero al servizio di Elon Musk nei primi due mesi. Un anno dopo, nel marzo del 2000, la sua compagnia si fuse con due startup dando origine a quella che sarebbe entrata nella storia col nome di PayPal, operazione che gli fruttò diverse centinaia di milioni di dollari.

Sfruttando il profitto ricavato dalla vendita di X.com, fondò la terza startup, la Space exploration Technologies conosciuta ai più come SpaceX , diventando uno degli imprenditori più famosi degli Stati Uniti.


Decise poi di spostarsi a Los Angeles, città da sempre nota per la ricerca e lo sviluppo di sistemi aerospaziali.

Anche in questo caso Musk ci aveva visto giusto: non solo la corsa verso lo spazio era un ambito che da anni non veniva più coltivato dalla cultura americana, ma i voli spaziali erano carissimi: all’inizio del secolo mandare in orbita 250 kg costava circa 30 milioni di dollari. Con il primo razzo prodotto dall’azienda SpaceX, Musk prometteva di portare nello spazio addirittura 635 kg con meno di 7 milioni. Purtroppo però i primi voli non ebbero successo, tanto che rischiarono di portare SpaceX al fallimento.

Quando erano rimasti fondi solo per un ultimo tentativo, però, Elon Musk non si perse d’animo e, finalmente, il lancio del razzo Falcon 1 ebbe successo. Questo permise a Musk ed i suoi collaboratori di firmare un contratto milionario da circa 300 milioni di dollari con la Nasa per il razzo Falcon 9 e per dodici lanci verso la Stazione Spaziale Internazionale.

Un’altra fortunatissima azienda, fondata nel 2003, è Tesla, che ancora ad oggi si impegna a migliorare le proprie auto elettriche.


È ormai giunta l’ora di concludere questo viaggio all’interno della vita di Elon Musk e spero vi abbia insegnato l'importanza di non arrendersi e di credere sempre nelle proprie capacità e nei propri sogni, nonostante tutte le condizioni sembrino sfavorevoli. E un giorno, chissà, anche noi saremo in grado di fondare un impero multimiliardario.


Eleonora Cotti


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