ANCORA OGGI SI LOTTA PER I DIRITTI FONDAMENTALI DELL'UOMO



In questo periodo gran parte dell'Occidente sta celebrando le festività, in Iran

si sta consumando una nuova tragedia umana e sociale.Ancora una volta come era accaduto negli scorsi anni in un paese arabo giovani e giovanissimi manifestavano in piazza contro la corruzione e per la libertà.

Le risposte delle forze politico-religiose Iraniane sono durisssime e si contano già una trentina di morti.Per chi vive in Occidente sembra impossibile che in paesi geograficamente non lontanissimi sia negata ancora la libertà di protestare e di manifestare il proprio dissenso nei confronti di chi governa.

Una delle più famose immagini di protesta è la storica fotografia che ritrae un giovane con le braccia alzate davanti a un carro armato in Cina,nella storica piazza Tienanmen a Pechino.Era il 1989 e moltissimi giovani e intellettuali manifestavano per la Democrazia.

La repressione fu durissima e ancora oggi non si conosce il numero di morti.Anche allora come oggi in Iran viene posta la censura su tutti i mezzi di comunicazione.

Dopo la Cina furono tanti stati appartenenti all'Unione Sovietica a interessarsi e a manifestare per la propria indipendenza e per la propria libertà.

Successivamente si infiammarono i paesi Arabi, ma purtroppo molte "Primavere" finirono nel sangue e in alcuni casi furono instaurati governi ancora più repressivi dei precedenti.

Sono ancora molti,troppi i Paesi nei quali sono vietati i diritti basilari degli uomini,delle donne,dei bambini.

Non è solo la libertà di espressione ad essere negata,in molti casi sono negati i diritti più

elementari come il diritto ad essere curato,il diritto allo studio,il diritto ad accedere al cibo.Cosi accade che metà della popolazione umana lotta per i diritti fondamentali e l'altra parte della popolazione della terra si batte per ottenere altri diritti veri o presunti: il diritto di sposarsi anche si appartiene al medesimo sesso,il diritto di decidere come e quando morire,il diritto ad avere figli anche se non ci sono le naturali condizioni. Ci si affretta,allora a stendere nuove "carte dei diritti".Nel 2000 a Nizza venne proclamata la carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea:Dignità,Libertà,Uguaglianza,Solidiarietà,Cittadinanza e Giustizia.Bisogna quindi

chiedersi se nei paesi che hanno aderito all'unione siano realmente rispettati i diritti di tutti i cittadini europei nello stesso modo,senza alcuna distinzione.






0 visualizzazioni
  • Black Facebook Icon
  • Black Twitter Icon
  • Black Pinterest Icon
  • Black Flickr Icon
  • Black Instagram Icon

© 2018 Site made by Liceo Respighi, Piacenza. All rights are reserved