All eyes on Mars

Dopo Curiosity e InSight, la NASA ha avviato una nuova missione verso Marte, il rover Perseverance, lanciato il 30 luglio 2020 e atterrato sul cratere Jezero di Marte il 18 febbraio è stato progettato per una missione di un anno marziano pari a 687 giorni terrestri.


La NASA ha fissato quattro goals per la missione Mars2020: determinare se ci sia mai stata vita su Marte, studiare il clima del pianeta, analizzare la struttura geologica del suolo e porre le basi per l'esplorazione umana del pianeta rosso.


L'OBIETTIVO

La missione Mars2020 ha lo scopo di studiare l’abitabilità di Marte, per farlo cercherà segni di vita microbica passata nei campioni di roccia e di suolo presenti attorno al punto atterraggio che saranno prelevati da una missione futura per essere riportati sulla Terra.


Perseverance sperimenterà anche la tecnologia che in futuro potrebbe portare l'uomo sul pianeta rosso, il rover testerà un metodo per la produzione di ossigeno dall'atmosfera marziana, l'identificazione di altre risorse (come l'acqua sotterranea), il miglioramento delle tecniche di atterraggio e la caratterizzazione del tempo, della polvere e di altre potenziali condizioni ambientali che potrebbero influenzare possibili futuri astronauti.



IL ROVER

Il nuovo rover è configurato sulla base del suo predecessore, Curiosity: ha le dimensioni di un’auto, circa 3 metri di lunghezza, 2,7 metri di larghezza e 2,2 metri di altezza e pesa meno di un’utilitaria.


Il rover ha a disposizione 7 strumenti di ricerca:


Mastcam-Z, un sistema di due telecamere panoramiche e stereoscopiche con la capacità di zoom che consente di riprendere immagini in 3D e video ad alta risoluzione per esaminare al dettaglio oggetti anche distanti


Supercam, un laser che vaporizza le rocce da una distanza di 7 metri per poi analizzarne la composizione tramite uno spettrometro


PIXL (Planetary Instrument for X-ray Lithochemistry), uno spettrometro a fluorescenza X con inclusa una fotocamera ad alta risoluzione, montata alla fine del braccio robotizzato per essere posizionato vicino al suolo o su una roccia, verrà utilizzato per determinare con precisione gli elementi che compongono i campioni analizzati


SHERLOC (Scanning Habitable Environments with Raman & Luminescence for Organics & Chemicals ), uno spettrometro a ultravioletti accompagnato da una fotocamera per la ricerca di composti organici e minerali che sono stati contaminati da ambienti acquosi e magari con tracce di vita microbica;


MOXIE (Mars Oxygen ISRU Experiment), situato all'interno del corpo del rover, testerà la tecnologia che converte in ossigeno l'anidride carbonica nell'atmosfera marziana. L'utilizzo delle risorse locali trovate sul pianeta sarà importante per le future missioni umane su Marte.


MEDA (Mars Environmental Dynamics Analyzer), un set di sensori per fornire misurazioni di temperatura, velocità e direzione del vento, pressione, umidità relativa e dimensioni e forma della polvere.


RIMFAX (Radar Imager for Mars' Subsurface Experiment), un radar in grado di rilevare la struttura del suolo marziano. Il diagramma che si ottiene dal segnale di ritorno è simile a un’ecografia. Il segnale varia a seconda se è presente ghiaccio, rocce, sabbia o acqua


Inoltre scenderà in campo anche il Mars Helicopter Scout, il primo velivolo più pesante dell’aria a volare su un altro pianeta: questo piccolo elicottero ha un peso di 1,8 kg e compirà nell’arco di 30 giorni dei test di volo della durata di 90 s.


Sotto il rover c'è l'Ingenuity Mars Helicopter: un piccolo velivolo a rotore autonomo progettato per testare, per la prima volta, il volo a motore nella sottile atmosfera marziana.


Oltre alle 23 telecamere il rover possiede due microfoni che, per la prima volta, ci permetteranno di ascoltare i suoni del pianeta rosso, anche il Mars Polar Lander e il Phoenix lander trasportavano microfoni questi sono stati distrutti o non sono mai stati accesi.


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